domenica 16 marzo 2008
Ciao! siamo a casa e stiamo bene. Siamo arrivati dopo un viaggio di più di 30 ore, durante il quale i bambini si sono comportati molto bene. la parte più pesante sono state le 4 ore da malpensa a spezia con la macchina a noleggio, che davvero sono state la ciliegina sulla torta (questa è Phuong nella macchina dell'AVIS).




Ci è dispiaciuto rientrare così presto da Hanoi, gli ultimi giorni stavamo tutti bene, non c'erano emergenze sanitarie per cui sarebbe stato bello goderci gli ultimi giorni in tranquillità. la sera prima della partenza abbiamo salutato Hanoi, Bach si è pure messo a piangere perché sarebbe voluto restare ancora un po'. ORa che siamo a casa, però, siamo contenti e rilassati e anche la stanchezza, complice la facilità con cui la bimba ha preso dei bei ritmi di sonno (dorme dalle 7 e mezza alla sera alle 7 e mezza alla mattina, con due poppate notturne), si sta dissipando. E' stato molto bello "presentare" la bambina a tutti gli amici e alla famiglia, lei ha già conquistato il cuore di tutti con la sua dolcezza, i suoi sorrisi e i suoi rotoli di grasso.
Le ore di seguito al nostro arrivo sono state stancanti, perché avevamo mille cose da fare per accogliere in casa un neonato (lettino, biberi e sterilizzatore, fasciatoio ecc.) e tutte le valigie da sfare. Inoltre Phuong si è rifiutata di dormire nel lettino e noi, troppo devastati per combattere, l'abbiamo fatta dormire nel lettone con noi, invitando anche Bach per par condicio. In generale non siamo riusciti a dormire per niente. Alla sera del giorno seguente, con le valigie sfatte, la casa in ordine e un maggiore controllo della situazione, le cose si sono messe a posto magicamente: Phuong dorme nel suo lettino, ai piedi di quello di Bach, i bambini sono tranquilli e sereni e noi con loro. Abbiamo anche sistemato gli aspetti burocratici, ora Phuong è nel nostro stato di famiglia, ha un suo codice fiscale (potete immaginarvi come sia strano!) e un dottore (quello di Bach). Nel frattempo abbiamo fatto visitare la bambina dalla MArina, la nostra dermatologa, la quale le ha prescrito un cortisonico per uso locale e una crema emoliente ed idratante per risolvere le aree ancora non sistemate.
mercoledì 12 marzo 2008
Ciao, siamo partiti. Ora siamo all'aeroporto di Singapore, siamo in viaggio da stamattina alle 9.30, quando abbiamo chiamato un taxi per l'aeroporto di Hanoi. Ora sono passate le 20 e ci imbarcheremo solo tra 3 ore. Arrivo previsto a Malpensa h.5.55 di domani mattina..argh! speriamo tanto di dormire.
Qui e' un posto molto bello e ci stiamo rilassando tra le mille cose che l'aeroporto offre, tra cui area giochi per bambini. Vado a preparare il bibero a Phuong, ci vediamo in Italia!
Fra
Qui e' un posto molto bello e ci stiamo rilassando tra le mille cose che l'aeroporto offre, tra cui area giochi per bambini. Vado a preparare il bibero a Phuong, ci vediamo in Italia!
Fra
domenica 9 marzo 2008
rieccoci. a 3 giorni dalla partenza ci siamo accorti che abbiamo internet, gratis, in camera con il wi-fi..meglio tardi che mai. Stiamo tutti bene, anche la pelle di Phuong sta meglio nonostante stiamo applicando esclusivamente l'idratazione (vaselina prodotta in Russia venduta in minuscole scatolette di latta..una roba da anni 50) e niente altro, perché il prurito e l'estremo rossore dei giorni scorsi sembra passato. A noi, da profani, sembra passata anche la scabbia, anche se la bimba è piena delle cicatrici lasciate dalle bestiette che percorrevano la pelle nei loro cunicoli. Speriamo di avere ragione.
Ieri sera, Phuong è andata alla sua prima festa: siamo stati invitati sulla terrazza del Ristorante Festa da Marco Sarli, che è stato davvero gentile e ci ha reso suoi ospiti. Si sta bene, la terrazza è sul tetto del ristorante (le case in Vietnam sono tutte tendenzialmente sviluppate in altezza, alte e strette per una antica questione di tasse) nel quartiere della cattedrale, quello che preferisco, dietro il lago. E' un posto molto bello secondo me, con edifici antichi e decadenti (che non mancano ovunque qui, per la verità), una frenetica vita in strada, la cattedrale cattolica che fa il verso a Notre Dame e cade a pezzi, la pagoda, enormi alberi fronzuti con radici che spaccano i marciapiedi, gente che consuma cibo sulla strada a qualsiasi ora del giorno e della notte, qualche topo vagante e una miriade di nuove attività commerciali, molto carine e moderne (boutique, piccoli ristoranti e locali, negozi di artigianato). Insomma, bello. Dal tetto del ristorante si vede la città e i gratacieli (le Hanoi Towers). Abbiamo mangiato molto bene e chiaccherato, poi verso le 10 siamo tornati in albergo e, miracolo, abbiamo dormito tutta la notte! che meravoglia!
Alla mattina eravamo riposatissimi, abbiamo cazzeggiato fino all'ora di pranzo e poi siamo andati allo spettacoli di marionette sull'acqua, che è davvero bello ed è piaciuto tanto a Bach. Praticamente nel teatro, vicino al lago, ilpalco è sostituito da una grande vasca d'acqua, con dentro una pagoda dal tetto dorato, delle palme ed altra scenografia. Sul lato c'è l'orchestra di strumenti e le cantanti vestite con abiti tradizionali (la più vecchia ha sorriso a me e a Phuong per gran parte dello spettacolo). Le marionette mettono in scena delle scene di vita tradizionale vietnamita, per esempio la semina del riso, la pesca, il lavoro in risaia con i bufali d'acqua, ma anche delle leggende famose (quella della spada restituita alla tartaruga nel lago Hoan Kiem). All'uscita, Bach ha anche voluto una marionetta di pescatore.
All'uscita dal teatro, verso le 4, abbiamo portato Bach ai giardinetti, una specie di corrispettivo della nostra Maggiolina ma, come ha detto Bach, piùdivertente. Ci sono tanti giochi come potrebbe essere un mini luna park, ma la cosa buffa è che sembrano tutti costruiti a mano, artigianalmente, non sembrano creati industrialmente (anche quella sembra roba degli anni 70). Ci sono centinaia di bambini che fanno mille attività, come per esempio colorano con i pennelli delle piccole statuine di creta, tutti insieme, oppure ballano e suonano..insomma, proprio bello. c'è un gran casino, come ovunque qui. sembra un luogo privo di regole, dove i bambini piccoli possono accendere dei fuochi per strada, dove possono girare scalzi con i piedi neri di sporco su marciapiedi indescrivibili, da soli e non accompagnati dagli adulti, dove nessuno indossa abiti di fibre naturali e tutti sembrano felici e allegri pur mangiando brodaglie indescrivibili. dove l'aggettivo "sostenibile" non sembra nel vocabolario. Vedo che Bach è un po' sedotto da questa mancanza di regole..sedotto o meno, sembrava il diavolo della Tasmania mentre zompava come un matto sui giochi gonfiabili insieme ad altre decine di bambini zompanti, era al settimo cielo.
Mentre tornavamo in albergo, Phuong dormiva sul passeggino e Bach si ciucciava un Chupa Chups. Intorno anoi, la gente faceva cose "festive", tutti insieme. per esempio i vecchi giocano a volano. oppure mangiano, oppure giocano a carte o ad una specie di dama.
Poi, in albergo, tutti a vedere i cartoni al computer!
un caro saluto a tutti, buon fine settimana. Francesca
sabato 8 marzo 2008
Stamattina io e Bach siamo andata a vedere la salma di Ho Chi Minh, abbiamo fatto una coda di un'ora, con i militari che ci facevano tenere una fila ordinatissima e che mi hanno fatto coprire la schiena ("respect for the president"). Bach mi sembrava divertito, siamo passati in silenzio intorno alla "bara di cristallo", un po' di disneyana memoria, che contiene il povero vecchietto in uniforme, Bach passando sopra una piccola pedana che corre tutto intorno alla bara pensata apposta per i bambini! Simone e Phuong ci spettavano all'uscita, perche' non fanno entrare bimbi cosi' piccoli, ma quando io e Bach siamo usciti ci siamo ritrovati dalla parte opposta dell'enorme spianata davanti al mausoleo e, visto che siano stranieri, siamo stati scortati a ritroso verso il punto dove ci aspettava Simone, in modo che i militari ci facessero passare. Ci abbiamo messo quasi mezz'ora ma alla fine abbiamo riunito la famiglia!
Per il resto, le nostre giornate passano abbastanza tranquille, ma non so come mai anche piuttosto stancanti. Alla mattina ci capita spesso di fare colazione al Cafe' Au LAc, dove si mangiuano i bagel, i pancake, delle brioshe enormi!
Poi chiaramente girovaghiamo senza meta sul lago, tra i salici, gli alberi tropicali, la rumenta, lo smog, adolescenti in infradito e vecchietti in pigiama.

Quasi un pasto al giorno e' italiano. Oggi siamo andati al Pane eVino, che e' sempre un bel ristorante e dove Bach ha mangiato tanto (lasagne e fettina)
Insomma, una vita cosi'. Un po' ci annoiamo, un po' siamo stanchi morti, un po' ci manca casa...ma e' sicuro che, appena sara' passato un po' di tempo avremo nostalgia di questi giorni. Mi fa piacere sapere che stiate tutti bene, anche la Spooky! Papa', Ok, appena sappiamo il volo comunichiamo tutte le coordinate, grazie. E grazie per tutti i ragguagli medici (ammazza, ci mancava solo la telefonata all'OMS!!), anche una dottoressa qui mi ha detto che la testa schiacciata di Phuong puo' recuperare un po' e di farla dormire su un fianco..cerchiama di farla dormire, intanto!
A propostito, per favore Barbara, fa stracciare a Michele quel manuale delle mosse per tenere svegli i figli..mi sembra che davvero non ce ne sia bisogno!!
venerdì 7 marzo 2008
Ciao a tutti. Allora, tutto bene, solo che stanotte io e Simo abbiamo dormito pochissimo perche' la bimba non ha dormito niente, si grattava come una forsennata per questa specie di dermatite che ha ora. alle 5 le abbiamo messo la pomata che ci eravamo rifiutati di darle prima, quella per evitare il prurito a base di steroidi e cortisone..poi ha smesso di grattarsi e si e' addormentata (piu' dell'onor pote' il digiuno).
Alla mattina sembravamo due zombi...avremmo bisogno di riposare un paio d'ore. qui e' quando una si rende conto che avere un figlio con l'amico/parente piu' vicino a 11.000 km di distanza e' una faticaccia! ci vorrebbero i nonni per tenere le due belve 2 ore! e invece..poco male, ce li godiamo noi, che e' sempre una gran gioia!
Oggi abbiamo chiesto di spostare il rientro dal 18 al 12, mercoledi' prossimo, quando avremo i visti e il passaporto della piccola lo confermiamo (non prima di martedi', comunque). Ora quindi manca poco. Ma ora stiamo tutti bene, ci stiamo rilassando e godendici la citta', evitando di camminare tanto nel traffico perche' e' molto stancante, quindi prendiamo spesso il taxi,c he costa pochissimo. Bach si e' comprato tantissimi nuovi giochi, esattamente come quelli che potrebbe trovare a Spezia, ma qui sono esposti ovunque, basti pensare all'intera via dei giocattoli nel caoticissimo quartiere vecchio.
La Irene chiedeva cosa fa Phuong. Risposta: quasi niente! sgambetta a nastro, sorride, ride, tira fuori la lingua come una iguana per raggiungere oggetti che vuole leccare, muove le braccine (braccione) su e giu', non sta seduta da sola ma aiutata un po' si', sta sdraiata sulla pancia e poi tira su gomiti e piedi, dondolandosi sull apancia (donna de panza, donna de sostanza). Una settimana fa non riusciva a stare in braccio, le cadeva la testa all'indietro (credo perche' in braccio non l'ha mai presa nessuno), ma dopo due giorni gia' stava bene retta ed appoggiata al nostro petto. Poi parlotta, dice cose tipo "maa", "abuuu"..anzi, ABU' e' il suo nuovo nome, la chiamiamo cosi' perche' e' il verso che fa quando piange ed e' vinta dall'avvilimento: "abuuuuuu....abuuuu"..e' dolce, davvero. E' meno carina quando non riusciamo a farla dormire, come stanotte.
Ora vi salutiamo, andiamo alle marionette sull'acqua. Ciao!
Fra
giovedì 6 marzo 2008
Eccoci qui di nuovo. Io sto un po' meglio, Bach non ha piu' avuto la reazione allergica e anche Phuong comincia a stare meglio, anche se oggi siamo tornate, io e lei, alla SOS Clinic perche' in questi giorni le sono venute tante bolle (non per la scabbia, sembra piu' una comune dermatite ma molto estesa). La dottoressa le ha fatto sospendere gli antibiotici, nel caso fossero quelli ad arritarla.
Va beh, speriamo bene, comunque niente di serio. Per il resto la vita comincia ad avere un aspetto piu' umano, perche' e' da lunedi' che non ci siamo piu' spostati (cioe' siamo sempre nello stesso albergo) e quindi cominciamo a rilassarci un po'. Bach sta bene, stamattina ha letto la lettera che gli ha mandato il nonno Sandro e l'ha voluta stampare, ha detto: "non avevo mai visto una poesia cosi' bella, la voglio al posto della storia della buona notte"..forse e' venuto il momento di spiegargli cosa sia una poesia! Ieri Bach e Simone sono andati al Museo dell'Esercito con il cyclo, per il quale hanno pagato una cifra esorbitante (20 dollari!!) perche' non ce la sentiamo di contrattare niente..probabilmente la famiglia del signore del cyclo potra' mangiarci una settimana con quella cifra.

Io del cyclo, chiaramente, ho paura, visto che procede lentamente e precariamente in quella giungla caotica e rumorosa che e' il traffico di Hanoi, fatto soprattutto di motorini ma anche di macchine, camion e autobus..senza nessuna regola. Quando lo abbiamo preso mi stringevo a Bach come se potessi perderlo da un momento all'altro, lui invece si divertiva come un matto!
Bach effettivamente si sta divertendo, anche se e' stanco e a volte un po' noioso. Ci fermano tutti per strada, per vedere i bambini e chiederci di loro e augurarci delle belle cose per tutto e Bach e' tutto contento. Poi tutti ci fermano per venderci delle cose e lui vorrebbe dire di si' a qualsiasi offerta. Credevamo sarebbe stato infastidito dal casino incredibile che c'e' qui, al confronto del quale Spezia sembra un paesaggio bucolico, invece si diverte e sembra tutto molto naturale per lui. Ciononostante continua a non vedere le differenze somatiche che si sono tra me e Simone e le altre persone (e lui stesso e sua sorella!). Alla fine si e' arreso e ha ceduto al riso, che ora mangia abbastanza tranquillamente, pero' continua a preferire la cucina italiana che mangiamo da Festa.
Per dire, la foto a fianco e' stata presa in un bellissimo ristorante vietnamita, dove abbiamo mangiato benissimo. Con tutto quel ben di dio sul tavolo, cosa ha mangiato Bach? Solo un po' di riso al vapore e un pezzettino di pollo..io invece ho assaggiato una cosa buonissima, che sono i semi di loto dolci. Vorrei cercarli al supermercato per portarli un po' in Italia.
Quella sera Phuong ha dormito per tutta la cena sul passeggino, una liberazione!

Abbiamo fatto notare a Bach che qui tutti stanno seduti sui talloni e che talvolta anche lui lo fa. Allora ha preso a farlo sovente, mettendosi davanti alle persone che, sedute sui talloni, chiaccherano sul ciglio della strada o prendono un pho (la zuppa tradizionale vietnamita) su un marciapiede..gli abbiamo detto di smetterla perche' sembrava stesse prendendo in giro la gente.

I due fratelli insieme: un idillio. Peccato che Bach abbia chiuso My Phuong a chiave in camera, da sola, e la chiave non funzionava. Abbiamo dovuto chiamare l'omino dell'albergo che e' venuto in nostro soccorso..Bach ha rischiato davvero la vita quel giorno, perche' manca poco che lo ammazzo! Anna MAria Frazoni fan club!!
Il tempo e' bello, cosa che non ci aspettavamo, fa anche parecchio caldo e l'altro giorno, mentre io, in coma con la febbre alta davo una camomilla a Phuong, Bach ha fatto il bagno in piscina. Simo ha detto che l'acqua era freddissima.

Questa e' una statua di un bufalo cornuto sul quale avevamo fatto sedere Bach quando era piccolo. Allora si era spaventato tantissimo ed era voluto scendere piangendo..ora non piu'! trovare qualcosa che gli faccia paura e' davvero difficile!
Un saluto a tutti, grazie per tutte le vostre mail e i commenti, ci fate tanta compagnia anche se non riusciamo a rispondere per questioni di tempo.ma vi leggiamo tutti e con tanto piacere, qui nn ci sono altre coppie e cominciamo a sentirci un po' soli!
Un bacio a tutti, a presto
Fra
Io del cyclo, chiaramente, ho paura, visto che procede lentamente e precariamente in quella giungla caotica e rumorosa che e' il traffico di Hanoi, fatto soprattutto di motorini ma anche di macchine, camion e autobus..senza nessuna regola. Quando lo abbiamo preso mi stringevo a Bach come se potessi perderlo da un momento all'altro, lui invece si divertiva come un matto!
Abbiamo fatto notare a Bach che qui tutti stanno seduti sui talloni e che talvolta anche lui lo fa. Allora ha preso a farlo sovente, mettendosi davanti alle persone che, sedute sui talloni, chiaccherano sul ciglio della strada o prendono un pho (la zuppa tradizionale vietnamita) su un marciapiede..gli abbiamo detto di smetterla perche' sembrava stesse prendendo in giro la gente.
I due fratelli insieme: un idillio. Peccato che Bach abbia chiuso My Phuong a chiave in camera, da sola, e la chiave non funzionava. Abbiamo dovuto chiamare l'omino dell'albergo che e' venuto in nostro soccorso..Bach ha rischiato davvero la vita quel giorno, perche' manca poco che lo ammazzo! Anna MAria Frazoni fan club!!
Questa e' una statua di un bufalo cornuto sul quale avevamo fatto sedere Bach quando era piccolo. Allora si era spaventato tantissimo ed era voluto scendere piangendo..ora non piu'! trovare qualcosa che gli faccia paura e' davvero difficile!
Un bacio a tutti, a presto
Fra
martedì 4 marzo 2008
tutti i vestiti le stanno stretti, questo e' un vestitino 9-12 mesi che pensavo sarebbe stato grande ed invece le strippa!
Volevo dire qualcosa sul post dove e' nata Phuong, Vung Tau. E' una cittadina turistica, sul mare, con tante barche di pescatori. Eravamo in un albergo sulla spiaggia. In teoria sarebbe stato caldo da fare il bagno ma avevamo l'idea che fosse troppo sporco. A parte c he l'acqua e' limacciosa per via del Mekong e degli altri fiumi che sfociano nel mar cinese meridionale, ma anche la spiaggia era proprio peggio di quella di MArinella, con tanto di gatto morto in decomposizione in bella vista. Nonostante il turismo, non abbiamo incontrato nessuno che parlasse inglese, non e' stato facile comunicare. Inoltre la veloita' della nostra permenza (meno di 3 giorni) non ci ha fatto superare il senso di estraneita' e in linea di massima siamo stati male. Soprattutto ci ha colpito molto una cosa che ci e' accaduta a cena una sera: due bambini ci hnno preso cio' che avevamo lasciato nei piatti e sono scappati via. Siamo rimasti malissimo, sono contenta che Bach dormisse in quel momento. La cosa bella era la passeggiata sul mare: una sera abbiamo comprato un aquilone e l'abbiamo fatto volare nel vento fortissimo, Bach era al settimo cielo.
Phuong era in un istituto allucinante, veramente bruttissimo, dove i bambini vengono tenuti per terra, tutti mangiati dalla scabbia, oppure su amache collettive che ne ospitano anche 4 alla volta. non mi sembrava vi fosse alcuna tata con i bambini in braccio. Phuong ha la testa tutta schiacciata a destra, non so se recuperera', non credo. L'ambiente era sporco e tristissimo, molto diverso da quello che avevamo visto nell'istituto di Bach. Non ci hanno detto nulla, ne' cosa e quanto mangiava Phuong, ne che ritmi di sonno avesse, niente di niente.
Quelle che seguono sonoo immagini della consegna della bimba e della cerimonia. In realta' la cerimonia non e' stata cerimoniosa affatto, solo una firma in un ufficio squallido. Non c'era nemmeno il busto di Ho Chi Minh!!!
questa invece e' la prima poppata di Phuong nel gabinetto dell'Hotel a Vung Tau.
la piccola sul lettone
Qui eravamo appena arrivati ad Hanoi, all'Hotel Army..felicissimi!
Ora, qualche foto di Bach
a- si mangia italiano (e bene, aggiungerei)
b- c'e' pieno di gioci
Simo e Phuong.....ora vi salutiano, andiamno a
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